Sollevare 120 tonnellate con precisione millimetrica: il sistema Hydroven per EPS Italia

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Ogni struttura palco è un sistema complesso fatto di carichi elevati, sequenze precise, movimenti che devono essere perfettamente coordinati e in sicurezza.

EPS Italia, realtà di riferimento internazionale nella fornitura di infrastrutture per eventi – con oltre 5.000 manifestazioni supportate ogni anno – ha sviluppato un sistema di sollevamento sincronizzato per il montaggio e lo smontaggio di strutture tralicciate per coperture palco.

Per questo progetto, seguito dall’inizio alla messa in opera, Hydroven ha contribuito all’impostazione delle macchine e ha realizzato centrali oleodinamiche, cilindri di sollevamento, impianto elettrico e tutto il bordo macchina.

A questo si è aggiunto il coordinamento delle attività di montaggio meccanico, elettrico e idraulico, nonché la gestione dei subfornitori.

Un approccio completo, che riflette il ruolo di Hydroven come system integrator, capace di seguire il progetto lungo tutto il suo sviluppo.

Un sistema progettato per lavorare insieme.

Il sistema è composto da 10 unità di sollevamento, progettate per operare sia in modo indipendente sia in perfetta sincronizzazione. Ogni unità è configurata con una struttura dedicata al sollevamento, completa di cilindri e centrale oleodinamica.

Caratteristiche prestazionali:

  • 9 kW di potenza installata per unità
  • 15 ton di portata per sollevatore
  • velocità di 20 mm/s
  • serbatoio da 130 litri

Quando lavorano insieme, le unità arrivano a movimentare circa 120 tonnellate complessive, mantenendo uno scostamento inferiore ai 10 mm tra le posizioni.
Un risultato che rende evidente il livello di precisione richiesto in applicazioni di questo tipo.

Il cliente ha bisogno di un sistema che risponda in modo prevedibile, fase dopo fase. La semplicità di utilizzo nasce da un lavoro complesso fatto a monte.

Stefano Zambelli
Direttore Commerciale di Hydroven

Controllo semplice, anche nelle operazioni complesse.

Il sistema è stato progettato per essere flessibile anche nell’utilizzo. Le unità possono essere comandate singolarmente tramite pulsantiera, oppure gestite in modo sincronizzato attraverso un’unità centrale. Questo consente di adattare il funzionamento alle diverse fasi di montaggio, mantenendo sempre il controllo del movimento.

Un passaggio concreto dal progetto all’utilizzo reale, in un contesto dove precisione, affidabilità e coordinamento fanno la differenza.

Ed è proprio in progetti come questo che emerge il valore del metodo Hydroven: un percorso che parte dall’analisi delle esigenze (Survey), passa attraverso la progettazione (Design), la validazione e i test (Testing) e si completa con la messa in servizio sul campo (Commissioning).

Quattro fasi, un unico obiettivo: trasformare una richiesta complessa in un sistema che funziona.